Descrizione
MITO VENEZUELANO DEL POPOLO WARAO SULLA NASCITA DEL SOLE
All’inizio la gente viveva nel buio e si faceva luce solo con la candela. Non c’era giorno o notte. Un uomo Warao apprese dell’esistenza di un giovane proprietario della luce e, con l’aiuto della figlia minore, riuscì a ottenerla. Essa era riposta in un torotoro (cesto intrecciato) che egli appese ad un palo della palafitta. I raggi brillanti illuminarono le acque, le piante e il paesaggio.
La notizia si sparse tra la gente del delta del fiume Orinoco e la gente cominciò ad accorrere numerosa per ammirare la luce. Nessuno voleva andarsene perché la vita era più piacevole nella luminosità, ma l’uomo non poteva sopportare così tanta gente dentro e fuori casa sua e così, dando un forte colpo al torotoro, fece volare il corpo di luce verso est e il cesto verso ovest. Dalla luce si creò il sole e dal cesto sorse la luna, ma entrambi si muovevano molto veloci poiché avevano ancora lo slancio dato dal colpo dunque i giorni e le notti erano cortissimi.
Allora l’uomo, quando il sole era sopra la sua testa, lanciò una piccola tartaruga e gli disse che era un regalo per lui. Da allora il sole cominciò ad aspettare la tartaruga rallentando così il suo movimento.
I gioielli della collezione MITI si ispirano a personaggi e eventi mitici.
Materiali: Argento 925 e Oro 18k








