Descrizione
MITO ARMENO SUL CAMBIAMENTO DELLE STAGIONI
Su richiesta della figlia (chiamata da tutti Fiore per via della sua bellezza), un mercante andò alla ricerca del Fiore del Paradiso. Quando infine lo trovò, lo raccolse scatenando così l’ira del suo mostruoso guardiano: il Demone Bianco. Minacciato di morte, l’uomo patteggiò e in cambio della vita promise la figlia all’orribile mostro che sarebbe venuto a prenderla quando i monti dietro la casa del mercante si fossero imbiancati.
Arrivato il momento, il demone venne a prendere l’adorata figlia e volò via. Qualunque cosa al suo passaggio ghiacciava e moriva. Portò la ragazza in un luogo inaccessibile, oscuro e ricoperto di ghiaccio. Passarono parecchi mesi e all’inizio della primavera, durante un’assenza del Demone Bianco, Fiore riuscì a scappare.
Prese le sembianze di un gigantesco dragone il Demone Bianco si lanciò alla sua caccia e la vide ai piedi del Monte Aragats. Dio, sentendo le urla di terrore della ragazza, la fece entrare nel cuore della montagna attraverso una porta magica. Mentre fuori il mostro scagliava tutta la sua ira contro la montagna, ella incontrò un giovane principe né morto né vivo. Lo baciò risvegliandolo così dall’incantesimo con cui ogni anno il demone lo addormentava. Il principe Arin-Armanelin affrontò il demone e dopo una lunga battaglia lo sconfisse facendolo tornare nella sua oscura dimora. Il principe sposò la ragazza riportando la primavera nel mondo.
Questi eventi si ripetono ogni anno spiegando così il cambiamento delle stagioni: è inverno sulla Terra mentre Arin-Armanelin dorme e il Demone Bianco tiene prigioniera Fiore. Ed è la primavera sulla Terra quando il bacio della ragazza risveglia l’eroe armeno.
I gioielli della collezione MITI sono ispirati a personaggi o eventi mitici.
Materiali: Argento 925 e Pietre preziose o semipreziose



















