Descrizione
MITO POLINESIANO SUL PERCHÉ LA LUNA HA LE MACCHIE
Al principio dell’universo Killa, la luna, era un uomo che viveva sulla terra. Killa, però, commise degli errori: di notte soleva andare a molestare sua sorella. La sorella non sapeva chi fosse a infastidirla nell’oscurità e un giorno si decise a scoprirlo. Preparò della tintura di wito e quando si presentò l’occasione la strofinò sul viso dello sconosciuto che andava a infastidirla. Killa scappò via, correndo, e raggiunto un fiume cercò di lavarsi la faccia, ma inutilmente perché la macchia non scompariva. Il suo viso rimase macchiato di nero.
Killa, pieno di vergogna, pregò gli uccelletti Kiwa-pishku: “Aiutatemi! Non voglio più vivere qui; voglio andarmene in alto. Portatemi voi!”. Insieme fecero due ventagli giganteschi che i Kiwa-pishku poi afferrarono. Volando, cominciarono a sollevarsi portando con sé Killa seduto. Salirono così in alto che egli non tornò più giù e si trasformò in luna.
Per questo la luna non illumina bene: ha la faccia dipinta di wito. Non è come Yaya Inti, il sole; questo sì che illumina bene tutto il mondo e dà la vita a tutto.
I gioielli della collezione MITI si ispirano a personaggi e eventi mitici.
Materiali: Argento 925 e Pietre semipreziose










